re: Maratonina di Mantova – 29 settembre 2013

Quest’anno è la seconda volta che vengo a Mantova a correre questa bellissima “Mezza” e nonostante l’unica pecca sia quella del non dare una Medaglia agli arrivati, tutto il resto è ben organizzato e fatto bene.

Il percorso prima di tutto, che nella prima parte entra direttamente in città per poi andare in riva ai laghi ed estendersi nelle campagne della “bassa” ‘per poi ritornare nel Campo Canoe adiacente al Castello di San Giorgio.

Mantova è una bella città provinciale e le rimane ancora forte addosso questa provincialità unita al piacere della cucina, delle belle cose e di un architettura importante, bene tenuta e rinforzata dal desiderio dei Cittadini di avere una belle città dove vivere e presentare ai numerosi turisti.

Le gente e’ cordiale….. quando si arriva da Milano ci si chiede se si è sbarcati in un altro mondo!, la gentilezza fa parte della cultura e della base  di questa gente che è aperta e bella.

La corsa è stata un piccolo strazio per tutti, nel senso che abbiamo beccato una giornata afosa, con una cappa di umidità veramente fastidiosa. Quindi sudare, bere molto e rallentare erano le uniche cose da fare in una situazione del genere.

Preparare una Maratona durante la stagione Estiva è sempre un po piena di delusioni dovute ai tempi e al caldo.

Ricordo solo qualche giorno fa in un allenamento di 14K dove era venuto un po di fresco (18 gradi) sono arrivato in fondo in un tempo e condizione per i quali pensavo di aver corso la metà.

Città da vedere, e credo da ascoltare!

Buone corse a tutti!

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re: Francesco Salvioni (Franco)

Ieri siamo stati a trovare il Nonno Franco, in questi posti dove si mettono le persone anziane, a Cantù.

Quando si entra in questi luoghi ci si rende conto di cosa significhi diventare vecchi e nello stesso tempo per alcuni, cosa si possa provare ad essere abbandonati a se stessi. Mi dicevano che molti lo sono e nessuno viene mai a trovarli.

Franco era nel suo letto, ormai irrimediabilmente al suo epilogo ma con una forza, come sua Figlia,  che un corpo forte ed una mente sempre “sul pezzo” ti portano ad avere.

Sono orgoglioso di Teodoro che ha voluto andare a trovarlo,  mentre ero li ho voluto appoggiare la mano sulla sua testa, e tenergli l’altra mano, usando quello che ho imparato anche con Betty,  l’Aptonomia.

Ci ha sorriso, più volte, desiderava dirci qualche cosa ma non riusciva, ma il suo sorriso era palese, capiva, sentiva quel calore importante, meglio di qualsiasi parola, toccarci, sentirci.

Teo sorrideva con lui e Marisa era contenta.

Poco fa mi ha telefonato, per dirmi che ci ha lasciato, se ne è andato da Sua Figlia.

In questi anni ho imparato a comprendere la morte, dopo tante sofferenze, studio, meditazione, non sento più la morte come una fine per sempre, ma la sento come un passaggio, difficile da accettare nel perdere il materiale, ma se la fede è li, tutto diventa in qualche modo più chiaro, più semplice da comprendere, da accettare.

Franco era un grande rompiscatole, Sua Moglie dovrebbero farla Santa, ma è stato un uomo con principi saldi, ideali forti e la responsabilità di tirare su una Famiglia e tre stupendi Figli.

L’ha fatto per una vita, è stato fatto Cavaliere del Lavoro, ha una parete piena di Attestati, Riconoscimenti, ma era un uomo semplice, non se la “tirava” andava dritto per la sua strada pochi fronzoli, molta praticità.

Non si stupiva più di tanto, ma non ricordava ultimamente che Betty non c’era più. Ora ritrovandola da qualche parte in questo universo, mi piacerebbe vedere la sua faccia attonita… ed in dialetto Brianzolo… “cosa ci fai anche tu quì!”

Ciao Franco!

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re: Secugnago LO 34ª CAMINADA DE SCUGNAI Domenica 22 Settembre 2013 (Ore: 08:00) Distanza/e (Km): 30-25-18-13-8

A differenza della passata settimana, oggi ho trovato una corsa bene organizzata, percorsi bellissimi e alla fine sorpresa con la torta di mandorle di Secugnago.

Avevo telefonato ieri sera e capito immediatamente che si trattava di persone ottime!

Anna e Pino, fra gli organizzatori, lui con più di 200 Maratone nelle gambe e fra poco anche loro in partenza per gli States, dove hanno un Figliolo nel Michigan.

Ne hanno un altro a Pechino, architetto! Bravi!

Hanno corso l’anno scorso la Maratona di Chicago e Pino raccontandomi le gesta e il momento dell’arrivo, si è messo a piangere, nel ricordo delle emozioni di quei momenti, che racconta veramente entusiasmanti e pieni di valori.

Io ho corso i 38K come da tabella, sono partito un po fortino 5’10” e più avanti ho rallentato per stanchezza e caldo fino a chiudere con una media di 5’23”. Nel percorso ho incontrato delle persone che lavorano a MI3 e mi vedono tutte le mattine… e altre persone in preparazione delle varie Maratone in giro.

Quando stavo venendo via, ho visto un altro Matrimonio, e non sapevo si celebrassero anche di Domenica, ieri con Teo abbiamo visto 3 spose e tre conseguenti Matrimoni, chissa cosa succede 🙂 Mia Madre fin da piccolo mi ha messo in testa che porta fortuna!

Buone corse a tutti!

re: Gerenzago (PV) – 9^ Corsa Podistica “dei Muli” (a7) – Ore: 08:00 Distanza/e (Km): 18-12-6

Stamattina sono andato a Gerenzago, a correre un lunghissimo di 36K, il penultimo prima di Chicago.

Ero piuttosto stanco da poco sonno di Sabato, sveglia alle 6 per la 10K Relay, giornata piena, e a letto alle una di Domenica oltre alla corsa a “paletta” di 2K fatta con la mia squadra.

Ma, a volte, ricordando la Mezza Maratona di Cremona, la stanchezza può “svanire” in qualche modo, quel giorno (due anni fa) ero stanchissimo per il poco sonno e un po con le gambe molli per il morale basso, ed invece feci il personal best!

Ci sono due cose che oggi hanno prevalso, la prima è la PESSIMA organizzazione di quelli della Pro Loco di Gerenzago e l’Atletica Campana nel dare un servizio ai runners.

Pochi posti di ristoro, erba alta sul tracciato e alla fine quando sono arrivato dopo il lunghissimo se ne erano andati tutti, VUOTO totale. Incredibile, anche perchè una squadra in auto mi aveva visto correre e si era fermata e mi hanno detto che all’arrivo ci sarebbe stato il ristoro. Sono arrivato alle 11 del mattino non alle 6 di sera… con la corsa che partiva alle 8. Una vergogna!

La seconda invece è che ho incontrato tre splendide persone… quelli che incontri correndo, senza tante presentazioni.

Ero appena partito a ho visto in lontananza un gruppo di 3 persone che correva spedita e dovendo fare un lunghissimo avere qualche persone che ti “tira” un po, non fa male.

Ho alzato quindi già da subito l’andatura e poi ancora, stavano andando… ma vedevo capelli bianchissimi ed ero stupito.

Li raggiungo e facciamo un pezzo in silenzio, poi come sempre, si inzia a conversare a 4’50” su strada e a 5’20” sull ‘erba… e andiamo veramente veloci…. rimango stupito quando mi dicono le età, 54, 63, 67 anni e ancora più stupito nel fatto che conversavano tranquilli.

Fatta “conoscenza” proseguiamo la corsa avanti a correre e i momenti di silenzio con un passo veloce, di gente veloce e sicura, mi ha fatto ricordare la scena sulla spiaggia nel film “Momenti di Gloria” che mi ha sempre emozionato ogni volta che la vedo e che è un ricordo forte, impresso nella mia memoria.

Volavamo, in una unione che solo la corsa ti può donare, così forte, vera e semplice.

Grande giornata, grandi RUNNERS, nel vero senso della parola 🙂

 

ImmagineSulla strada per Gerenzago, una meravigliosa alba.

 

 

 

 

 

 

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